Progetto 04 · Fotolibro · 2025/26

argilla

Fotografie da un laboratorio di ceramica terapeutica. Un libro documentario su un luogo dove nessuno va per fare un oggetto bello: si va per mettere le mani nell'argilla.

Anno
2025/26
Ruolo
Fotografia, intervista, testi, progetto del libro
Corso
Fotografia Documentaria · prof.ssa De Antoniis · ABA Roma
Voto
30/30
Formato
52 pagine · A5 orizzontale, 210 × 148 mm
Il fotolibro Argilla aperto su una doppia pagina: oggetti in argilla e una donna che lavora al tavolo.

Il libro aperto su una doppia pagina

Il soggetto

Il laboratorio di Manuela Lupino, arteterapeuta e ceramista, dove l'argilla non è un mestiere da padroneggiare ma un modo per dare forma a ciò che è difficile dire.

L'approccio

Fotografare la cura mentre accade, non la ferita che è venuta prima: mani, strumenti, attesa. Mai una diagnosi.

Il risultato

Un fotolibro di 52 pagine: un'intervista, poi quattro capitoli che seguono l'argilla dallo scaffale al forno.

01 · Il laboratorio

Un linguaggio prima delle parole

La prima cosa che Manuela chiede è sporcarsi le mani. Per un adulto abituato ad avere il controllo, un pezzo di terra senza forma è un cortocircuito: la paura di sbagliare, il «non sono capace». Per superarlo usa il pinch, un gesto quasi primitivo che funziona come un linguaggio del corpo, prima delle parole.

L'oggetto che esce alla fine non conta. Conta quello che succede mentre lo modelli: i pensieri che girano in tondo passano nell'argilla. Il libro si apre con questa intervista, perché ogni fotografia che segue sia letta attraverso il suo sguardo.

02 · L'epigrafe

«Dare forma alla materia è dare forma a sé.»

L'epigrafe del libro.

La prima riga del libro, a pagina 4, accanto alla prima fotografia: un piatto su un tavolo di legno, prima che compaia qualsiasi persona.

03 · Struttura

Quattro capitoli che seguono l'argilla

Dopo l'intervista, il libro è costruito nello stesso ordine di un pezzo di ceramica. La Materia: gli strumenti sullo scaffale e l'argilla grigia, ancora addormentata. L'Incontro: il primo contatto tra le mani e la terra. Il Gesto: persone intorno allo stesso tavolo, ognuna con la propria argilla. Il Tempo: l'essiccazione, il colore, il forno e le crepe che insegnano.

Ogni capitolo si apre con il suo titolo da solo su una pagina, dopo una pagina bianca: una pausa, come l'attesa tra una fase dell'argilla e la successiva. Il libro si chiude sulle due persone che lo abitano, Manuela Lupino e Saverio Cicala, studente e artista.

04 · Dentro il libro

52 pagine, dallo scaffale al forno

Il timone del libro, con le pagine vere. Scegli un capitolo, oppure fai clic su una pagina qualsiasi per aprire il libro proprio lì.

Tutti i capitoliCopertina e quarta, 50 pagine interne. Un'intervista e quattro capitoli, ognuno aperto dal suo titolo da solo su una pagina.
Sfoglia il libro

Copertina

Trascina l'angolo di una pagina, scorri sul telefono o usa le frecce della tastiera.

05 · Cosa cambierei

Più tempo nel laboratorio

Poche sessioni bastano per mostrare i gesti. Un documentario più profondo ha bisogno di altro: tempo per seguire le stesse persone e gli stessi pezzi dal primo pinch al forno, così che il libro possa mostrare un cambiamento, non solo un momento.