Progetto 02 · Installazione · 2025/26

R.E.S.

Rito di Esperienza Sensoriale. Un'installazione critica sull'economia dell'attenzione: un vecchio computer che ti sovraccarica, si rompe e poi ti lascia in quiete.

Anno
2025/26
Ruolo
Progettazione e sviluppo dell'installazione e del suo sito
Concept
Sviluppato con Alessandro Vastano
Corso
Metodologia della Progettazione per la Comunicazione Visiva · prof. Dionigi Mattia Gagliardi · ABA Roma
Voto
30/30
L'installazione R.E.S.: un monitor vintage beige, aperto per mostrare dentro un iPad mini con la scritta NESSUN SEGNALE, accanto a una tastiera bianca e al manuale stampato.

L'installazione realizzata

Il problema

Passiamo gran parte delle nostre giornate davanti agli schermi, ma raramente viviamo il digitale: lo subiamo, in modo reattivo e automatico.

L'approccio

Usare il linguaggio della sovrastimolazione contro sé stesso, in tre fasi che portano dall'uso compulsivo a un rapporto riflessivo con lo schermo.

Il risultato

Un'installazione realizzata: un monitor vintage usato come guscio, dentro un iPad mini con un sito che ho progettato e programmato, e un manuale stampato.

01 · Concept

Attraverso il digitale, non lontano da esso

R.E.S. parte dall'idea del superstimolo digitale, ma ne ribalta lo scopo: invece di catturare l'attenzione, la restituisce. Ogni fase attiva i sensi in modo diverso, finché la persona smette di reagire e comincia ad accorgersi.

Il nucleo teorico è la liminalità, la soglia antropologica descritta da van Gennep e Turner: la condizione di chi «non è più» e «non è ancora». Le tre fasi non sono schermate: sono tre stati di soglia.

La ricerca si è mossa tra libri sull'attenzione (Nicholas Carr, Adam Alter, Catherine Price) e artisti che mettono in discussione lo schermo: Nam June Paik, Cory Arcangel, Rafael Lozano-Hemmer, Christian Marclay.

Mappa di posizionamento su una griglia nera in stile terminale: asse orizzontale da passivo a interattivo, asse verticale da contemplativo a sovrastimolante. Compaiono Living in an Inbox, Vortex, Pulse, TV Buddha e 2147; R.E.S. è in rosso vicino al centro, sul lato interattivo.

Mappa di posizionamento · coinvolgimento e carico sensoriale

02 · L'obiettivo

«Il percorso non abbandona il digitale, ma lo attraversa criticamente.»

La frase che riassume il concept.

Dalla slide del concept della presentazione d'esame.

03 · Il rito

Dal sovraccarico alla quiete, in quattro schermate

Registrato dal sito vero, con le ragioni di ogni aspetto. Scegli una fase: le registrazioni partono solo quando lo chiedi tu.

Uno schermo nero con lettere verdi da terminale: NESSUN SEGNALE, e sotto, reagisci per attivare.

Nessun segnale

Uno schermo nero e due righe in verde terminale: nessun segnale, reagisci per attivare. Non succede niente finché non tocchi la tastiera. Il rito comincia solo con un gesto.

Perché ha questo aspetto

Niente è spiegato prima: il digitale lo riconosci da solo. L'ingresso risponde allo spot 1984 di Apple: nessun martello contro lo schermo, ma un gesto lento che lo apre e ci guarda dentro.

04 · Provalo

Attraversa il rito

Questo è il vero sito che gira dentro l'installazione. Dura circa due minuti. Usa la tastiera, oppure tocca lo schermo su telefono o tablet.

Prima di iniziare

  • Suono Ci sono musica e suoni di notifica: meglio con le cuffie.
  • Lampi ed effetti glitch Restano sotto i tre lampi al secondo, il limite di sicurezza per l'epilessia fotosensibile. Salta la demo se le luci lampeggianti ti danno fastidio.
  • Come muoverti Premi un tasto qualsiasi o tocca lo schermo. Quando compare una domanda, scrivi una risposta e premi Invio.
05 · Il manuale

Il rito continua, su carta

Il manuale di istruzioni stampato che accompagna l'installazione: come aprire il rito, cos'è il progetto e, a pagina 19, dove ti rimanda il sito, la domanda. Scegli una sezione, oppure fai clic su una pagina qualsiasi per aprire il manuale proprio lì.

Tutte le sezioni20 pagine, A5. La sezione A spiega come aprire il rito; la sezione B spiega il progetto. Si chiude con la domanda.
Sfoglia il manuale

Copertina

Trascina l'angolo di una pagina, scorri sul telefono o usa le frecce della tastiera.

06 · Il nome

Un acronimo che rifiuta di essere usato

R.E.S. prende in prestito il linguaggio degli acronimi di marca, il B=MAP di Fogg, l'Hook Model di Eyal, per ribaltarlo dall'interno: sembra un'etichetta veloce e consumabile, ma appena provi a «usarla» rivela un rito che non si lascia ridurre.

In latino res significa cosa, possesso, bene economico; nel diritto romano una res sacra è qualcosa sottratto al commercio. La parola che dà il nome al progetto è la stessa che nomina la merce, e la ribalta.

07 · Caratteri e colore

Quattro caratteri, quattro ruoli

Ogni carattere ha un ruolo nel sistema, e mai un altro. Il glitch, l'aberrazione cromatica e l'instabile Handjet non sono aggiunti per sembrare vintage: rendono visibile il fallimento della tecnologia invece di nasconderlo.

Doto · titoli, etichette

Il meccanismo che sovrastimola

VT323 · contatori, avvio

C:\RES\SYSTEM\> RUN READY_

Handjet · solo nella fase 2

Il sistema che vacilla

Archivo · testi da leggere

Il testo che va letto davvero.

Fase 1 · Desktop
  • Pantone 485 Csegnale di notifica · #DA291C
  • Cielo Frutiger Aero#3A8EE6
  • Verde collina#4CAF3F
Fasi 2 e 3 · Soglia, Quiete
  • Bordeaux invecchiatoil rosso, nella soglia · #4A0E0E
  • Verde fosforoterminale · #39FF14
  • Nero di fondo#0A0A0A
  • Bianco caldoorologio della quiete · #F2F0EB
Collage del moodboard: finestre del desktop pixelate, CD, figure 3D verdi, piscine e corridoi weirdcore, una macchia nera tipo Rorschach con un teschio, un occhio e la scritta The End.

Moodboard · glitch, notifiche di Windows XP, weirdcore

08 · L'oggetto

Guscio vecchio, elettronica nuova

L'hardware segue una regola semplice: tecnologia obsoleta come contenitore, elettronica di oggi nascosta dentro. Un monitor vintage ospita un iPad mini in modalità kiosk, che fa girare il sito che ho progettato e programmato in HTML, CSS e JavaScript, con i suoi suoni e il suo video.

I precedenti più vicini sono stati 2147: A Voice from the Future di Cris Olmedo, una cabina telefonica originale con elettronica moderna dentro, e Zombitron di Clara Rigaud, che riusa vecchi dispositivi come semplici client per il browser.

L'installazione dall'alto: il monitor aperto come una scatola, l'iPad mini dentro con NESSUN SEGNALE tra cavi colorati, la tastiera bianca, il manuale stampato e la cornice frontale del monitor messa da parte.

Dall'alto · lo schermo dentro il guscio

L'installazione di lato: il monitor aperto con l'iPad dentro, la tastiera, il manuale e accanto la cornice vuota del monitor.

Il guscio aperto e la cornice vuota

09 · Cosa cambierei

L'interfaccia, con le mani di oggi

Quando ho costruito R.E.S. stavo ancora imparando a programmare, e la grafica del sito lo mostra. Oggi progetterei l'interfaccia con la stessa cura del concept: ogni finestra di dialogo, ogni transizione, pensata come le tre fasi.