Progetto 03 · Rivista · 2024/25

crudo.

Una rivista fotografica indipendente che usa il cibo come lente sulla società. Il numero 00 pone una sola domanda: cosa sceglie di buttare una cultura?

Anno
2024/25
Ruolo
Concept, naming, identità, progettazione editoriale, campagna
Corso
Design per l'Editoria · prof. Francesco Mazzenga · ABA Roma
Voto
30/30 e lode
Carta
Favini Shiro Echo, 100% riciclata · copertina 300 g/m², interno 100 g/m²
Un cartellone stradale di 6 per 3 metri per crudo.: il claim Lo spreco è la firma del benessere a sinistra e tre still life a destra, ognuno con una forchetta piantata dall'alto: una polpetta, la rivista tenuta in mano, un pezzo di cotenna.

Campagna di lancio · cartellone stradale, 6 × 3 m

Il problema

I media gastronomici fanno sembrare lo scarto appetitoso o disgustoso. Quasi nessuno si chiede cosa buttiamo, e cosa dice di noi.

L'approccio

Una rivista cruda, senza filtri: un nome, un dispositivo di copertina e un sistema a due caratteri costruito intorno a una frase.

Il risultato

Un numero pilota stampato di 68 pagine, una campagna di lancio completa e un voto di 30/30 e lode.

01 · Concept

Lo scarto come documento, non come errore

Il numero 00 parla dello spreco alimentare: cosa una società decide di buttare, e cosa rivelano quelle scelte sulle sue priorità.

Il punto di partenza è l'idea di dépense di Georges Bataille: l'eccesso non è un incidente ma un prodotto necessario di ogni sistema di produzione. Più una società consuma, più spreca, e quello spreco misura il suo benessere meglio di qualsiasi dichiarazione d'intenti.

La rivista è per lettori tra i 25 e i 45 anni che leggono saggistica, si interessano a una cultura gastronomica non convenzionale, lavorano nella gastronomia critica come chef o sommelier, oppure nella progettazione editoriale. Persone che leggono il cibo come un modo di leggere la società.

02 · Il motto

«Lo spreco è la firma del benessere.»

Il motto del numero 00.

683 g
cibo sprecato per famiglia ogni settimana, Italia 2024 (rapporto Waste Watcher)
517 kg
rifiuti urbani per persona all'anno, Unione Europea 2024
59 mln t
cibo buttato in Europa ogni anno

I dati che aprono il numero, come citati nella relazione di progetto.

03 · Il nome

crudo /ˈkru·do/ agg. non cotto; schietto, senza filtri

Prima di essere un sostantivo, crudo è un aggettivo: qualcosa che non è stato cotto né lavorato, schietto e senza filtri. Il nome contrappone la rivista all'estetica patinata del food lifestyle e dichiara il suo metodo dalla copertina: la materia prima, senza messa in scena.

Il logotipo è composto in Gunter, tutto minuscolo, con un punto finale dello stesso colore del nome: una firma minima, ripetuta identica su ogni superficie. Esiste solo in due versioni, positivo e negativo, mai a colori.

04 · La copertina

Un fagiolo crudo, una forchetta, tanta carta vuota

La copertina isola un solo soggetto: un fagiolo crudo, infilzato dall'alto da una forchetta, su una carta vuota per circa il 65%. Non è un avanzo: è l'ingrediente prima di ogni cottura e di ogni giudizio, la stessa materia cruda che dà il nome alla rivista.

L'impaginato è una grammatica che si può ripetere in ogni numero futuro, cambiando solo il soggetto e il colore d'accento. La quarta di copertina non ripete la copertina: è un secondo indice, e la sua metà inferiore resta vuota di proposito, perché il vuoto è il tema.

Passa sopra le copertine: il cursore diventa un contafili, la lente che usano i tipografi per controllare la carta e i punti.

05 · Caratteri e colore

Due caratteri, nessuna eccezione

Gunter, un display geometrico e pieno, per il logo, i titoli e i capilettera. JetBrains Mono per tutto il testo: un monospaziato che ricorda un referto, un archivio, un quaderno di studio, e tiene corte le righe.

Specimen del Gunter: la parola Scarto, l'alfabeto maiuscolo e minuscolo con i numeri, la frase Ma la volpe, col suo balzo, ha raggiunto il quieto Fido, la nota Regular, l'unico peso in uso, e il logo crudo.

Gunter · display: logo, titoli, capilettera

Specimen del JetBrains Mono: il claim «Lo spreco è la firma del benessere.», l'alfabeto maiuscolo e minuscolo con i numeri, un paragrafo di testo corrente e i pesi Regular 400, Medium 500, Bold 700 e un'etichetta spaziata.

JetBrains Mono · testo, etichette, metadati, claim della campagna

Testata, copertina e campagna
  • Marrone fangoaccento #9C5E12
  • Nero caldotesto #1A1A1A
  • Cartabase #FBF7EE
  • Grigiometadati #888888
Sezioni, solo all'interno
  • Pensiero Masticatorosso #E94732
  • Ritualiocra #ECB42D
  • Arte da Mangiaretortora #84705C
  • Correnti Filosofichesalvia #929C84

Il colore non decora mai: segnala lo scarto in copertina e, all'interno, aiuta a orientarsi. I colori di sezione compaiono solo nelle pagine di apertura e non escono mai dalla rivista.

06 · Dentro il numero

68 pagine, pianificate prima del primo impaginato

Il timone del numero 00, con le pagine vere. Scegli una sezione, oppure fai clic su una pagina qualsiasi per aprire la rivista proprio lì.

Tutte le sezioni4 pagine di copertina e 64 interne. Sette sezioni, ognuna con il suo colore nella pagina di apertura.
Sfoglia il numero

Copertina

Trascina l'angolo di una pagina, scorri sul telefono o usa le frecce della tastiera.

07 · Immagini

Un retino tra l'occhio e la cosa

Ogni fotografia riceve lo stesso trattamento: colore pieno con sopra un retino a mezzatinta in stile risograph. La fotografia patinata fa sembrare lo scarto appetitoso o ripugnante. Il punto visibile toglie alla foto la sua pretesa di verità, e lascia al testo decidere se quello che vedi è spazzatura o materia prima.

Alcune immagini del numero sono state generate con l'AI e poi ritoccate. La loro origine è dichiarata in ogni didascalia e nel colophon, come chiede il manifesto della rivista.

Quattro fotografie interne con il retino: l'Atlas di Vik Muniz, un cuoco in una trattoria, i bidoni della spazzatura, una campana.

Quattro pagine interne: colore originale più retino a mezzatinta, mai una bicromia.

08 · Campagna

La forchetta che tiene insieme tutto

Manifesti per i muri storici della città, dove il fondo color carta si accorda con la pietra e l'intonaco. Il claim occupa la fascia in alto, il soggetto la metà inferiore: non si incrociano mai, così il messaggio si legge da lontano.

Il cartellone è l'unico formato orizzontale, quindi cambia grammatica: tre still life in fila, che si leggono come fotogrammi dello stesso gesto. Ogni formato viene ricomposto, mai ritagliato, e i soggetti possono cambiare da un numero all'altro finché la forchetta resta.

Due manifesti 100 per 140 cm su vecchi muri della città: uno mostra un panino infilzato da una forchetta con il claim Cucinare ciò che il mercato non vuole più vedere, l'altro una buccia di banana con Lo spreco è la firma del benessere.

Manifesti in strada · 100 × 140 cm

Una mano tiene la rivista stampata.

Il numero pilota in mano

Due applicazioni: uno still life del numero stampato su un tavolo e il feed di Instagram su un telefono.

Applicazioni · still life, feed social 3 × 3

09 · Cosa cambierei

Progettata su una carta, stampata su un'altra

La relazione di progetto indicava Materica Kraft 250 g per la copertina e Arena White Smooth 120 g per l'interno. Il pilota è stato stampato su Favini Shiro Echo, fatta con fibre 100% riciclate: 300 g/m² per la copertina, 100 g/m² all'interno. Per un numero sullo spreco, una carta fatta di fibre già usate una volta dice il tema prima che si legga una parola.

Per una rivista che si chiama «crudo», la carta è parte dell'idea: il suo peso, le sue fibre, il modo in cui tiene il retino. La prossima volta sceglierei prima la carta e progetterei l'impaginato su di essa, invece di cambiarla alla fine.